E’ stato nientemeno che il Presidente Tondo a rispondere alla interrogazione urgente presentata dal capogruppo di Italia dei Valori in Regione Alessandro Corazza, che chiedeva lumi sulla questione del “pollo alla diossina” rilevato dalle analisi commissionate dai comitati ambientalisti nella frazione di Campagna, a Maniago. A sorpresa, però, il Presidente della Regione ha elargito un’imbarazante “non abbiamo avuto ancora il tempo per acquisire gli elementi”. Eppure l’interrogazione di Corazza era stata depositata con più di una settimana di anticipo. “Ho scritto alla Regione otto giorni fa, ma nei documenti forniti da Tondo apprendiamo che soltanto ieri la richiesta è stata inviata agli ASS n. 6. Se questo è l’interesse e l’attenzione che si sta riservando alla problematica che è emersa, allora l’amministrazione regionale non ne ha compreso la gravità e non è consapevole del rischio che stiamo correndo”.

“E’ grave - ha commentato Corazza - che la Regione non stia monitorando questa problematica che, se confermata, comporterebbe conseguenze disastrose per la salute dei cittadini e per il territorio coinvolto. Ho rivolto l’interrogazione nella speranza di ricevere risposte rassicuranti sulla questione, ma la “non risposta” di Tondo ha scaturito l’effetto di allarmare ancora di più. E’ paradossale che sia emerso un quadro di pericolo in seguito a delle analisi disposte dai comitati dei cittadini, mentre la Regione a tutt’oggi non è in grado neppure di trovare le parole per abbozzare una risposta”.

Corazza ringrazia infine l’azione dei comitati: “Senza i comitati oggi non si saprebbe nulla di questa situazione allarmante. Il fatto che sia la cittadinanza attiva a dover vigilare è sintomo di una scarsa attenzione delle istituzioni. Attendiamo comunque la risposta ufficiale, che il Presidente ha garantito avverrà nei prossimi giorni e in forma scritta, e continueremo a vigilare chiedendo che vengano utilizzati tutti gli strumenti per accertare a fondo la situazione e vengano prese tutte le misure necessarie per mettere in sicurezza la zona, anche rispetto all’altro problema molto sentito: l’inquinamento atmosferico che grava sulla salute e sull’ambiente”.

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