Gazzettino di Pordenone
mercoledì, 30 luglio 2008

Avvistata lunedì una chiazza oleosa scesa da un torrente a nord della statale 13

Sacile (ms). Inquinamento sul Livenza: l’allarme è scattato lunedì alle 20.30, quando alcuni cittadini residenti lungo il Rio Grava hanno allertato i carabinieri denunciando una grossa chiazza di una sostanza oleosa che uscendo dal torrente a nord della statale 13 si era già immessa nelle acque del Livenza e stava scendendo velocemente a valle. Sul posto sono giunti i Carabinieri, i volontari della Protezione civile sacilese, i vigili del fuoco e i tecnici dell’Arpa, che hanno effettuato alcuni prelievi, il sindaco Roberto Cappuzzo e l’assessore all’Ambiente Antonello Bontempi.

Intanto però la chiazza era scesa velocemente lungo il ramo principale del fiume dal quale emanava un forte odore ben percepito dai passati sul ponte della Vittoria. L’inquinamento si era nel frattempo esteso anche all’altro ramo del fiume che si divide all’altezza del ponte dell’ospedale, assumendo proporzioni sempre maggiori tanto da far temere che la sostanza potesse inquinare l’acquedotto del Basso Piave. La Protezione civile ha così provveduto a depositare i “salsicciotti” di contenimentosubito dopo il ponte di via Ponte Lacchin, nel punto in cui i due rami del fiume si riuniscono.

Immediate le indagini, finora vane, per capire da dove provenga l’inquinamento. Possibile che si tratti di gasolio proveniente dalla zona a nord della Grava, dove ci sono diverse attività artigianali, qualcuna delle quali potrebbe aver ripulito le cisterne.