L’indagine della Procura sugli incarichi affidati al fratello dell’ex presidente dell’ente apre un nuovo fronte
Gazzettino di Pordenone
giovedì, 26 giugno 2008
«Onestamente non capisco perchè nei miei confronti si è aperto un fuoco di fila politico così cruento. Mi sembra di essere diventato un bersaglio. In ogni caso avendo la coscienza più che tranquilla vado avanti per la mia strada. Per quanto riguarda poi la vicenda legata alla questione della direzione didattica della scuola faunistica di San Floriano non posso far altro che ribadire che il sottoscritto, in qualità di presidente della Provincia, non ha mai assunto, nè affidato incarichi fiduciari direttamente ad alcuno. Tantomeno a familiari». A parlare è l’assessore regionale Elio De Anna, ex presidente della Provincia, in merito all’inchiesta nata da un esposto presentato in campagna elettorale dal candidato dell’Italia dei Valori, Anilo Castellarin. Alla procura ildipietrino aveva chiesto di accertare se i due incarichi affidati a Mario De Anna (fratello di Elio che all’epoca dei fatti era al timone dell’Ente intermedio) per la direzione didattica della scuola faunistica di San Floriano (gestita dalla Provincia) fossero legittimi. L’indagine è stata affidata dal procuratore Luigi Del Pino al pm Giorgio Cozzarini. Il primo atto di questa vicenda si è consumato il 12 giugno scorso quando negli uffici della Provincia si sono presentati gli agenti della squadra di Pg presso la Procura - sezione Polizia di Stato - (e non della Guardia di Finanza come erroneamente scritto nell’edizione di ieri) ad acquisire gli atti relativi all’affidamento degli incarichi. C’è da aggiungere - forse è questo il motivo dello scambio di Corpo che ha operato - che le Fiamme Gialle si erano presentate in Provincia qualche giorno prima per acquisire altri documenti che non hanno nulla a che vedere con la vicenda di Mario De Anna. Tra gli atti prelevati dalla squadra di Pg anche i documenti (determine) con le quali vennero affidati gli incarichi al fratello di De Anna. Il materiale ora è al vaglio del magistrato che dovrà verificare la correttezza delle procedure.La vicenda risale ai primi mesi del 2006 quando Mario De Anna fu nominato direttore didattico della scuola faunistica di San Floriano con un contratto di collaborazione a tempo determinato. Il primo incarico per un totale di 13 mila euro era relativo al periodo maggio - dicembre 2006. Sempre con la stessa formula fu riconfermato nel ruolo dal marzo sino al dicembre 2007. Questa volta il compenso fu di circa 20 mila euro. La scelta di nominare Mario De Anna alla direzione didattica della scuola avvenne dopo una selezione. L’affidamento dell’incarico non è mai passato in giunta (non è previsto questo iter), ma è stato sottoscritto dal dirigente competente del Settore. Mario De Anna non è più direttore e non ha presentato domanda per partecipare al concorso.
Loris Del Frate

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