“Occorre prendere atto che il Piancavallo non è mai stato un investimento competitivo per il turismo invernale e perseverare in questo senso potrebbe vanificare per sempre anche la risorsa ambientale che costituisce, invece, una ricchezza straordinaria per la nostra provincia. Il “gruppo del Cavallo” potrebbe costituire a breve l’appendice di un’area sotto tutela Unesco. Non serve essere ambientalisti dichiarati per comprendere lo stridore tra progetti di sviluppo strutturale ad elevato impatto e territori incontaminati posti a contatto con aree ambientali gestite, quali il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi ed il Parco Regionale delle Dolomiti Friulane, ove presto l’Unesco potrebbe, appunto, porre il proprio sigillo e che,invece, nell’escursionismo può riscontrare la propria vocazione più naturale!”
“Anche il tema dello smaltimento dei rifiuti è molto presente in quest’area e l’ipotizzata realizzazione di un termovalorizzatore ad Aviano desta perplessità e preoccupazione tra i cittadini” – continua De Lorenzi, che conclude “ma il programma di Intesa Democratica, in materia di gestione di rifiuti, prevede una spinta decisa a favore della raccolta differenziata e un superamento tecnologico della termovalorizzazione a vantaggio dei Dissociatori molecolari”.

Nessun utente ha commentato " E’ l’ambiente la risorsa delle comunità della pedemontana "
Segui i commenti di questo post tramite rss o fai il trackback dal tuo sito.