Da Il Gazzettino
del 15 Marzo 2008

«Il candidato presidente del centrodestra Renzo Tondo parla tanto dicasta e di privilegi,ma forse non è a conoscenza di quanto ha fatto Elio De Anna, il candidato del Pdl che lo sostiene». A parlare è Anilo Castellarin, Italia dei Valori, capolista dei dipietrini nel collegio provinciale. Castellarin punta il dito proprio contro l’ex presidente della Provincia. «Elio De Anna - spiega - ha assunto con un contratto Co.co.co. il fratello Mario affidandogli per due volte lo stesso incarico, ossia la direzione didattica della scuola faunistica del Parco di San Floriano. Gli atti sono chiari: il fratello di De Anna è stato responsabile dal maggio 2006 sino alla fine dello stesso anno con un compenso di 13 mila euro. L’anno successivo è stato riconfermato nel ruolo da marzo sino a dicembre con un compenso di 20 mila euro». Ma per Castellarin non è ancora tutto. «Gli incarichi - va avanti - sono stati dati in spregio al regolamento provinciale che all’articolo 30 precisa chiaramente che incarichi fiduciari non possono essere affidati a coniugi e parenti sino al secondo grado. Questo è un privilegio, tra l’altro a mio avviso illegittimo, e sfido l’ex presidente a dimostrarmi il contrario». Secca la replica di Elio De Anna. «Tutte le persone della provincia di Pordenone possono certificare i nove anni di operato di Elio De Anna da presidente della Provincia che non ha mai assunto direttamente o dato incarichi in prima persona, tantomeno a familiari. Un tal Castellarin pare abbia invece questa opinione: mente sapendo di mentire. Se ha qualcosa da dire vada in Procura della repubblica. Fa specie - conclude De Anna - che proprio nel giorno in cui il vescovo lancia un messaggio chiaro sul comportamento che i candidati dovrebbero tenere in campagna elettorale dove tra i principi c’è quello di non denigrare gli avversari, Castellarin, invece, esca con attacchi personali, falsi e ingiustificati».