L’Italia dei valori di San Vito, attraverso il consigliere comunale Salvatore Callea, ha depositato un ordine del giorno che si discuterà nel consiglio di lunedì prossimo, attraverso il quale chiede l’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale a intitolare la Biblioteca Comunale, o altro luogo pubblico di pari rilevanza, a “Giuseppe “Peppino” Impastato eroe antimafia”La richiesta nasce dalla sollecitazione del consigliere provinciale Fabio Gasparini il quale, nei mesi scorsi aveva effettuato analoga richiesta al Presidente della Provincia.“E’ necessario” afferma Gasparini “che anche il nostro comune, unitamente ad altri Enti e Istituzioni, contribuisca a infondere una cultura antimafiosa, intitolando edifici pubblici a coloro che hanno combattuto la mafia, pagando con la vita questo loro coraggio”.“Considerato altresì che a breve un’apposita commissione del comune di San Vito si riunirà con il compito di intitolare vie, parchi e luoghi pubblici, del territorio comunale a persone particolarmente meritevoli” prosegue Gasparini “auspico che, unitamente a personaggi locali di valore, venga tenuta in debita considerazione la figura di Peppino Impastato, giovane spietatamente assassinato dalla mafia nel maggio 1978”.“Sono soddisfatto che la tematica proposta” conclude Gasparini “abbia trovato apprezzamento sia da parte del sindaco Gregoris, che del vice sindaco Di Bisceglie e mi auguro che possa trovare un’ampia convergenza in consiglio in quanto i valori dell’etica e dell’antimafia, che ben incarna Impastato, non hanno colore politico”.La tematica è tornata d’attualità in questi mesi in quanto a settembre dello scorso anno a Ponteranica (BG) il Sindaco leghista e la Giunta di centrodestra hanno deciso di revocare l’intitolazione della Biblioteca Comunale al giovane attivista antimafia creando un forte sdegno nell’opinione pubblica.