Gazzettino di Pordenone
mercoledì 21 maggio 2008

Sacile

(m.s.) - «La nostra fedeltà alla coalizione di “Intesa Democratica” non è mai stata messa in discussione nel rispetto con il patto che abbiamo sottoscritto e con il quale ci siamo presentati agli elettori che ci hanno premiato. Rispetteremo questo patto fino alla fine della legislatura». Lo sottolinea il coordinatore della sezione sacilese di “Italia dei Valori-Lista Di Pietro”, Evio Bonas dopo l’incontro del direttivo con il coordinatore regionale Paolo Bassi. «Incontro - ha detto - che è servito a fare il punto e a prendere atto della crescita che il nostro partito ha fatto registrare alle ultime elezioni politiche che ci hanno visti fare un grosso balzo in avanti conquistando ben 750 voti, passando così dal 2 al 7.5 per cento». Per Bonas questo è il dato incontrovertibile che abbiamo e stiamo operando bene all’interno della maggioranza dove la nostra presenza era ed è qualificata. L’incontro è anche servito per presentare al coordinatore regionale il nuovo assessore Antonello Bontempi, per gettare le basi di iniziative ma anche per mettere a fuoco alcuni problemi che intendiamo affrontare. Tra le iniziative da adottare «abbiamo chiesto a Bassi di farsi promotore nei confronti dei nostri rappresentanti regionali di un disegno di legge che elimini il diritto dei consiglieri regionali di maturare, dopo 2 anni e 6 mesi, l’assegno pensionabile, come segnale forte di volontà di ridurre i costi della politica ma soprattutto per rispetto dei lavoratori che per percepire la pensione devono lavorare 40 anni». Nel corso dell’incontro sono stati affrontati alcuni problemi locali: pulizia della città, rispetto del patrimonio pubblico, sicurezza e senso civico. «A tale proposito - aggiunge l’esponente dei Idv - lancio un appello ai sacilesi, soprattutto ai giovani affinchè ci sia maggior rispetto e senso civico nei confronti della cosa pubblica in quanto non è possibile spendere in continuazione migliaia di euro per riparare panchine, giochi, fontanine, attrezzature delle aree verdi». Altro problema sollevato riguarda il sottopasso pedonale di via Balliana che a breve sarà liberato delle barriere che rendono difficile il transito di carrozzine, affinché non diventi una “pista” per motorini e ciclisti, con pericolo proprio per i pedoni. «Chiediamo - conclude Bonas - aiuto alla polizia municipale affinché scoraggi comportamenti che possano mettere in pericolo la incolumità delle persone».