Ho predisposto in questi giorni una mozione da discutere al prossimo consiglio provinciale attraverso la quale il Consiglio provinciale impegna il Presidente Ciriani e la Giunta a “esprimere il rifiuto a ospitare sul proprio territorio una centrale nucleare, un deposito di scorie o qualsiasi altra infrastruttura collegata alla produzione di energia tramite centrali nucleari, dichiarando all’uopo la Provincia di Pordenone “libera dal nucleare”.La proposta nasce dopo che il Governo, attraverso la legge delega 99/2009, ha deciso di riaprire la strada verso la produzione di energia nucleare nel territorio dello Stato.Considerato, infatti, che recenti articoli di stampa indicano tra le possibili aree per la collocazione delle suddette centrali anche siti del Friuli Venezia Giulia, senza escludere la possibilità di un coinvolgimento in tal senso della provincia di Pordenone, attraverso l’approvazione di questa mozione, auspico un chiaro segnale in senso opposto da parte di questa amministrazione di centrodestra.Quasta mozione è volta oltretutto a esprimere senza indugi la contrarietà di Italia dei valori alla tecnologia nucleare, la quale non risolve i problemi di sicurezza e antieconomicità e che rischia di trasferire le risorse economiche del nostro paese lontano dalle energie pulite e dallo sviluppo sostenibile.Non sono ancora stati risolti, infatti, i problemi relativi alle scorie, allo stoccaggio dei rifiuti nucleari, e allo smaltimento delle vecchie centrali.A ciò si aggiunga la presenza nella nostra provincia di un’elevata sismicità del territorio, di un consistente inquinamento ambientale e la mancanza di eventuali siti con idonei requisiti di lontananza dalle abitazioni e di sicurezza.Infine, si evidenzia che, per quanto concerne l’economia del nostro territorio, mentre le energie rinnovabili e il risparmio energetico consentono la realizzazione in breve tempo di posti di lavoro e lo sviluppo di piccole e medie imprese innovative, le centrali nucleari costituiscono solo un grande affare per le poche imprese costruttrici, con pochi posti di lavoro aggiuntivi e concentrati solo nei siti di localizzazione.L’approvazione di questa mozione consentirebbe, pertanto, di rassicurare i cittadini della nostra provincia circa l’intenzione del Presidente Ciriani di esprimere un rifiuto netto a ospitare sul nostro territorio una centrale nucleare, evitando così di lasciare un’eredità scomoda e pericolosa ella generazioni future.

Fabio Gasparini

Consigliere provinciale Italia dei Valori