Il portavoce di Idv ieri a San Vito

Messaggero Veneto
Domenica, 27 luglio 2008

“La politica cambierà quando gli elettori capiranno che anche in politica l’ etica è conveniente”. Questa la conclusione del discorso di Leoluca Orlando all’ incontro sul tema “Etica e legalità: la questione morale in tempi di leggi ad personam e attacchi alla magistratura”, tenutosi ieri a San Vito. L’ ex sindaco di Palermo, parlamentare e portavoce dell’ Italia dei Valori, ha esordito rimarcando l’ importanza della partecipazione. Quindi, ricordando l’ esperienza del movimento da lui fondato, Orlando ha detto che”Idv è la Rete del terzo millennio: cerca di promuovere l’ alfabetizzazione etica per la società e la politica”.
Ha quindi analizzato i fenomeni Lega (”In origine non è razzista, ma legata al territorio; poi senza valori lo diventa”) e Idv (”Se non ancora i valori al territorio, corre il rischio di essere fondamentalista”). “Il rischio - ha poi aggiunto - è di sembrare eccentrici o giustizialisti a causa di un’ anoalia del sistema: ci troviamo a discutere di temi, come quello dell’ autonomia della magistratura, che no dovrebbero essere messi in dubbio”.
Orlando ha elencato i principi etici del rispetto della persona umana, del cambiare le leggi inadeguate e della laicità, affermando poi come il conflitto d’ interessi in Italia stati diventando la regola, mentre la mancanza di meritocraziafa fuggire i giovani all’ estero. Ha concluso ricordando come esempio la “scelta conveniente” della Confindustria siciliana di escludere gli imprenditori che hanno rapporti con la mafia. Interventi sul tema anche di Giorgio Ellero (direttivo regionale Idv), Giulietta Grimaldi (commissione legalità Idv), del consigliere regionale Alessandro Corazza, dell’ esponente sanvitese del partito Fabio Gasparini e del sindaco di San Vito, Gino Gregoris. Presenti Piero Colussi, capogruppo Cittadini-Idv in consiglio regionale, e Carlo Monai, parlamentare Idv.
Andrea Sartori