L’Italia dei valori di San Vito, attraverso il consigliere comunale Salvatore Callea, ha depositato un ordine del giorno da discutere in consiglio attraverso il quale chiede un impegno concreto da parte dell’Amministrazione Comunale affinchè solleciti i Ministri competenti a una revisione della dotazione dell’organico delle Forze dell’Ordine del comune di San Vito al Tagliamento  con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sul territorio in modo adeguato rispetto agli impegni necessari e alle esigenze di mantenimento della sicurezza dei cittadini.

 

La richiesta nasce dalla sollecitazione del consigliere provinciale Fabio Gasparini il quale, analizzando i numeri delle forze dell’ordine operanti nella nostra provincia, ha rilevato “una significativa sproporzione dell’organico rispetto alla popolazione residente nelle varie province con l’evidente penalizzazione in questo senso della provincia di Pordenone”.

 

L’organico della Polizia di Stato in Friuli Venezia Giulia, infatti, comprensivo degli Uffici di Specialità,  prevede, ad esempio, un picco significativo di 1.150 unità in provincia di Trieste (pari a 4,8 unità per 1.000 abitanti) mentre l’esiguo numero di 315 unità in provincia di Pordenone (1,0 unita’ per 1.000 abitanti).

 

“Anche a San Vito” evidenzia Gasparini “sarebbe utile potenziare le forze esistenti e in particolare la locale Stazione dei Carabinieri, la cui caserma è idonea a consentire l’operatività di un organico numericamente più elevato rispetto a quello a tutt’oggi effettivo”.

 “Obiettivo di Italia dei valori” conclude Gasparini  “è quello di dare un maggior impulso al controllo di polizia sul territorio, a differenza di altri partiti i quali a livello locale sostengono pubblicamente che sono necessarie nuove forze di Polizia, mentre a livello centrale impongono drastici tagli finanziari alle forze di Polizia, rendendone difficoltosa l’operatività”.