Da Il Messaggero Veneto di Pordenone
13 marzo 2008 - POLITICA

Dare la massima rappresentanza a tutte le categorie sociali, equamente suddivisa tra uomini e donne, rispettivamente 8 e 6, spazio ai giovani (età media 40 anni, gli under sono ben 8), tutti uniti per la cultura della legalità e del senso dello Stato. Sono questi gli obiettivi dei candidati di “Italia dei valori - Lista Di Pietro” alle regionali, la cui lista – che punta ad ottenere almeno un seggio – è stata presentata ieri pomeriggio dal coordinatore provinciale Vincenzo Colacino e dal regionale Paolo Bassi.
Una compagine «con molti neofiti. Abbiamo visto troppi professionisti in politica», ha ricordato il capolista Anilo Castellarin mentre Giovanni De Lorenzi, ex sindaco di Erto e Casso ora presidente di Longarone Fiere, torna in gioco «perché la politica riprenda il primato sui poteri forti». Alessandro Corazza, consigliere comunale del Fiume, è tra i più giovani nell’arena competitiva, punta sull’innovazione tecnologica rivolta soprattutto ai giovani. Scuola e formazione sono le priorità dell’insegnante universitario Germano Pettarin, la cultura della legalità per Marika Zoni; la partecipazione dei cittadini ha spinto Sara Sanviti a candidarsi, William Bertoia per rappresentare il mondo artigiano e gli anziani. «L’Italia torni a brillare», ha auspicato Eleonora Posar, mentre Alessandra Fonti conta di portare linfa giovane nel consiglio regionale.
La conferenza stampa si è chiusa con gli interventi dei capilista alla Camera e al Senato, Carlo Monai e Silvio Mazzaroli. Per il primo si tratta di rendere competitiva l’Italia sul modello della Regione riavviata da Riccardo Illy; il generale già comandante della Julia, invece, si fa interprete dei bisogni dei militari e delle loro famiglie e degli esuli istriani, dalmati e fiumani. Per risolvere il problema alloggi punta «alla riconversione delle strutture dismesse» mentre per gli esuli «di riavere ciò che a loro è stato tolto», ponendo fine alla «marginalità della Venezia Giulia, oggi al centro dell’Europa». (e.l.)

Per completezza d’informazione, gli altri candidati (non citati nell’articolo) sono: Francesca Tomasini, Paola Ius, Simone Bortolan, Malcom Gaiotto.