Diecimila firme per chiedere strade più sicure: è questa la sfida che si è posta Italia dei valori, con l’avvio di una petizione che sarà accompagnata da due presidi permanenti che verranno installati, a partire dal mese di maggio, sulla Pontebbana e lungo la statale 251. L’annuncio nel corso di un incontro che si è tenuto ieri a Pordenone durante il quale è stato lanciato un appello a nuove adesioni.I sondaggi danno il partito di Di Pietro in crescita ed è per questo motivo che il movimento punta ad allargare il numero delle adesioni. L’incontro che si è tenuto ieri al Caffé Municipio di Pordenone è stato finalizzato proprio a gettare le basi di un maggiore radicamento nel territorio. Presenti il segretario provinciale, Giovanni De Lorenzi, il consigliere regionale, Alessandro Corazza, il responsabile nazionale dell’organizzazione, Ivan Rota, e il deputato Carlo Monai.
In collegamento telefonico è intervenuto anche il candidato del Partito democratico alle provinciali, Giorgio Zanin, che ha ricevuto il sostegno ufficiale da parte di Italia dei valori. Un appoggio che si unisce a quello di Sinistra e libertà, mentre sono ormai prossime le dichiarazioni di collegamento all’ex presidente delle Acli da parte di Libertà civica e di Rifondazione comunista in maniera tale che il centro-sinistra si presenterà unito alla consultazione.
«Presenteremo nostri candidati – afferma Corazza – in tutti e 24 i collegi della provincia di Pordenone privilegiando donne e giovani, un auspicio fatto proprio anche da Zanin. Nostre liste saranno presenti pure in alcuni Comuni che vanno al voto, a partire da Sacile, mentre nelle realtà dove non sarà possibile depositare il nostro simbolo l’indicazione è quella di sostenere le aggregazioni civiche».
L’appello lanciato da Corazza è anche quello di allargare la base degli iscritti: «Vogliamo concretizzare l’aumento di consensi che Di Pietro sta ricevendo – afferma – e per questo motivo invitiamo tutti coloro che lo vogliono ad aderire in maniera da essere presenti più efficacemente sul territorio». Da qui la partecipazione, alla conferenza pordenonese, del responsabile dipietrista dell’organizzazione, il quale ha illustrato le linee guida del partito a livello nazionale.
Tra le iniziative di punta quella riguardante le infrastrutture della Destra Tagliamento. «Nei primi giorni di maggio – hanno annunciato Corazza e De Lorenzi – verranno installati due presidi permanenti: uno sulla Pontebbana, tra Casarsa e Sacile, e l’altro sulla statale 251 vicino alla diga del Vajont. I gazebo rimarranno fissi fino all’autunno in maniera tale da creare attenzione e visibilità attorno alla proposta politica che punta a sollevare il problema della sicurezza stradale. Servono interventi urgenti per fare in modo di ridurre in maniera sensibile il numero degli incidenti stradali e quindi dei morti e dei feriti».
Contestualmente sarà avviata una petizione popolare, rivolta a Provincia e Regione, per fare in modo che la questione venga presa di petto dalle autorità competenti. «Contiamo – sostiene Corazza – di raccogliere 10 mila firme sulla sottoscrizione in maniera tale che possa avere un impatto significativo sulle istituzioni vista l’importanza dell’argomento». Italia dei valori, inoltre, intende reiterare le iniziative di sensibilizzazione politica sull’argomento nelle sedi istituzionali.

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