Sabato prossimo il noto Circolo culturale Eureka di Pordenone – organizzatore anche di PordenonePensa – inaugura la nuova sede. In epoca di pesanti ristrettezze economiche e di drastici tagli al settore culturale operati dalla Regione da ormai un triennio ci sarebbe da salutare con gioia tale notizia, al di là degli orientamenti politici dell’associazione in oggetto, ma…
Credo che i contributi regionali che hanno consentito ad Eureka di acquisire l’immobile e che ammontano a complessivi 350.000 euro (17.500 euro anno per venti anni) verranno revocati.
La Regione nel 2009 ha ripartito fondi per la diffusione di centri di aggregazione giovanile sul territorio regionale. I fondi sono andati essenzialmente agli Oratori e ai centri di aggregazione giovanile dei Comuni e prioritariamente a favore di strutture esistenti per opere di miglioramento e messa a norma. In ogni caso, e questo è il punto da sottolineare, in relazione a spazi dove vengono svolte attività di tipo educativo, ricreativo, sportivo, artistico e culturale rivolte ai giovani.
Il fatto che nella sede di Eureka potranno svolgersi marginalmente anche alcune iniziative rivolte ai giovani non sarà sufficiente a mascherare da “centro di aggregazione giovanile” ciò che è in realtà la sede del Circolo culturale Eureka. Sede dove si svolgeranno essenzialmente le attività proprie di questa realtà culturale così caratteristica da esser stata, proprio nel 2009, riconosciuta dalla Regione quale organismo culturale di interesse regionale ricevendo un significativo contributo nella famosa Tabella della cultura.
La mia non è un’illazione, ma si basa su quanto dichiarato qualche giorno fa su un quotidiano locale dalla stessa Presidente di Eureka Elena Ceolin: “In sede organizzeremo poi le prossime edizioni di PordenonePensa e di Giallo a Maniago, eventi che intendiamo ulteriormente innovare tant’è che abbiamo dei progetti specifici al riguardo.
In questo modo i soldi pubblici vengono sottratti ai veri centri di aggregazione giovanile, quelli che non hanno “agganci politici”.
Purtroppo, in barba ai veri centri di aggregazione giovanile, qualcuno ha avuto una pensata… COSA FARE SE UN CIRCOLO CULTURALE HA BISOGNO DI UNA SEDE? EUREKA! UN CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE!

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