II Messaggero Veneto di Pordenone, 9 aprile 2009, pagina 11

BUDOIA. Un gruppo di cittadini di Budoia ha recentemente incontrato il consigliere regionale Alessandro Corazza (Italia dei valori) per sottoporgli alcuni temi d’interesse locale. Corazza ha recentemente presentato un’interpellanza alla giunta regionale riguardante il massiccio spargimento di sostanze chimiche sulla neve delle piste da sci in regione. Budoia si trova a confrontarsi con questa problematica, avendo un’importante opera di presa dell’acquedotto comunale localizzata ai piedi della stazione turistica di Piancavallo.
L’incontro tra i cittadini e Corazza si è incentrato sulla questione, rimasta da un anno sospesa, della volontà di utilizzare la stazione ferroviaria di Santa Lucia, quale scalo per la movimentazione del carbonato di calcio che verrà estratto dalla cava Vallonga di Sarone non appena terminerà l’iter autorizzativo in capo alla Regione. Il problema è, in questo caso, legato al parere di valutazione d’impatto ambientale, che non considera assolutamente le emissioni di polveri e di rumori legate all’attività di carico e scarico presso lo scalo, anche se a ridosso di un’area residenziale di pregio. Sottovalutato, inoltre, il problema del transito dei camion di cava lungo il percorso dalla strada pedemontana alla stazione ferroviaria. Il tutto, per una durata prevista di vent’anni. A Corazza è stato illustrato il percorso intrapreso dal comitato di cittadini di Santa Lucia di Budoia e le iniziative promosse dal Comune, in particolare il ricorso al Tar. E’ stato quindi ricordato che in Regione giace una petizione sottoscrittta da oltre 900 cittadini e che in merito alla stessa era stata data assicurazione di audizione in consiglio regionale su una loro rappresentanza. Corazza ha assicurato che si interesserà per riportare in discussione il problema in seno alla competente commissione consiliare.